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Una giornata di ordinaria omofobia

Ramen miei cari frittelli!

Oggi vi voglio raccontare cosa ho visto accadere la settimana scorsa a Bassano del Grappa (la città in cui vivo).

Ordunque!

In vista della giornata mondiale contro omofobia/transfobia/bifobia riconosciuta a livello internazionale il 17 maggio, il Circolo Tondelli (circolo LGBTI che si occupa di sensibilizzare la città sui temi LGBTI) ha organizzato un corteo per celebrare la giornata nella città di Bassano del Grappa dove opera fin dal 2002.
Il circolo ottiene i permessi per attraversare il centro della città, ma con un divieto da parte della questura:
non possono passare né sul ponte degli alpini (in quanto simbolo della città e della sua storia) e nemmeno nei quartieri limitrofi al ponte.

Al ché ci si domanda il perché?!

“Sicurezza”.

«Abbiamo incontrato il dirigente della questura più volte» dichiara ai giornali Giuseppe Sartori, presidente del circolo, «ma lui ha consigliato di non accedere al ponte, per problemi di ordine pubblico legati alla nostra iniziativa».
Iniziativa, per altro, del tutto pacifica che consisteva nel portare una giant rainbow flag sul ponte per decorarlo con l’arcobaleno.

In effetti Bassano è già stata macchiata dalla violenza nel 2012. Un triste primato non solo nazionale ma continentale, che ha distinto la nostra città tra le decine e decine città d’Europa che hanno serenamente accolto i cortei del Pride in quell’anno.
Essenzialmente dei gentili signori (molto probabilmente di forza viste le forze presenti ad ostacolare il pride quel giorno) si sono permessi di lanciare bottiglie contro il corteo del gay pride di Bassano organizzato sempre dal Tondelli, finendo col picchiare un ragazzo e mandarlo in ospedale dov’è stato sottoposto d’urgenza ad un’operazione chirurgica….

 

Vi lascio un momento per rifletterci.

 

Tornando ai fatti di sabato scorso, scopriamo che Forza Nuova ha deciso di voler chiedere l’autorizzazione per un corteo a favore della famiglia naturale, che segua lo stesso percorso concesso al corteo del Circolo Tondelli.
Non mi è ben chiaro lo scopo del ripercorrere il percorso del Circolo, forse per marcare il territorio come fanno i cani?
Mah….
Alla fine FN ottiene di poter manifestare nella piazzetta dell’ossario di Bassano (altro luogo simbolo del Bassanese), peccato che la mattina del 14 scopriamo che il tempio e sacrario militare è stato imbrattato da ignoti firmatisi Bassano antifascista..13241161_10153435578686470_6274213826030321709_n
Per di più, dopo il danno anche la beffa: la stessa mattina appare sul ponte degli alpini un banner gigante in difesa della famiglia naturale, esposto da “Veneto Fronte Skinheads”…

 

 

«Ci dispiace molto per questo clima di tensione – ha spiegato Giuseppe ai media -: qualcuno di noi, per il timore di tafferugli è rimasto a casa. Noi chiediamo a Bassano di essere una città più aperta e disposta al confronto. A chi crede nella famiglia tradizionale dico che ci credo anch’io, ma questo non significa non accettare le altre».

 

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Il giorno del corteo la città era blindata dalle forze di polizia.
Abbiamo marciato con tranquillità per il centro, ovviamente scortati.
Ad ogni via o piazza del percorso chi ha partecipato chiedeva “Bassano permettimi!” per chiedere il permesso di accesso alla via/piazza del percorso, dopo un’introduzione legata a temi di discriminazione contro le persone Lgbt.

Giunti nella piazza Montevecchio, situata vicino al ponte degli alpini, il corteo formato da circa un centinaio di persone, si è fermato ed i partecipanti si sono presi per mano per formare una catena umana.
Lì abbiamo intonato la canzone popolare del ponte, che recita “là ci darem la mano ed un bacin d’amore”.

«Questo a sottolineare» dice ancora il presidente del Circolo Tondelli «la nostra esclusione dal ponte e la speranza, come comunità LGBT, di potervi tornate presto».

Lo so, lo so……non era una canzone piratesca, ma ci sto lavorando, ok?
Che dire….ho partecipato a questa manifestazione per ricordare tutte le vittime di omofobia nella speranza che non accadano più situazioni come quella di quel ragazzo che è stato picchiato dai quei“gentili” signori nel 2012….eppure a distanza di 4 anni la situazione non mi sembra cambiata….anzi.

Subito ero piuttosto irritata dai permessi negati, la contromanifestazione e il clima che si è venuto a creare.
Poi ho mangiato e sutto come da 5° condimento, ma non è bastato…ho ancora fame di tolleranza e uguaglianza ed è stato un boccone amaro vedere il Circolo Tondelli dover fare un passo indietro, specialmente pochi giorni dopo l’approvazione delle unioni civili…

Bassano è una città difficile da coinvolgere sulle tematiche LGBTI, molto…
Ancora non mi spiego, con tutti i trascorsi che ci sono stati proprio in questa città, fiero simbolo della rivolta all’oppressione nazista e fascista, come ci possano essere ancora persone che si arrogano il diritto di prevaricare gli altri…. In più sospetto vi sia anche qualche covo di pinguini da qualche parte….quelle dannate bestiacce sono ovunque!

Sta di fatto che ho voluto raccontarvi tutto questo perché non trovo giusto che i fatti accaduti rimangano silenti.
Questa è soltanto una delle molte vicende che accadono non solo qui, ma in tutta Italia, e credo che i fatti vadano resi noti e che noi, in quanto pastafariani dovremmo cercare di sdrammatizzare e fare qualcosa per cercare di ragionare tutti assieme sul da farsi.
Al massimo finiamo col sbronzarci, che comunque mi sembra egualmente un buon risultato!

 

Ringrazio pubblicamente anche Elena Donazzan, Assessore alle Politiche dell’Istruzione per essersi espressa sul corriere del veneto in merito alla questione, paragonando la manifestazione per la Giornata riconosciuta a livello INTERNAZIONALE del Circolo Tondelli ad una manifestazione politica (???) e che, parole sue, in virtù della nostra omosessualità noi LGBTI pensiamo di poter fare quello che vogliamo.

Carissima Elena, mi spiace dovertelo dire, ma io, fiera bisessuale, passo su quel ponte tutte le volte che voglio e non c’è nessuno che me lo possa vietare, almeno finché non inizieranno i lavori per sistemarlo, considerando che sta cadendo a pezzi…?
Concorderai con me che una banana è più in bolla di quel pavimento, orsù!
Ogni volta che andrò a pregare da Nardini, noto locale del Bassanese situato proprio all’entrata del ponte ti penserò intensamente, affinchè il Prodigioso possa pervertirti e abbracciarti con le sue unte e sugose appendici.
Ovviamente sei invitata ad unirti a me ed i miei confrittelli pastafariani in qualsiasi momento, ti attendiamo fiduciosi!

Ramen frittelli!
A breve organizzeremo un sacro evento pastafariano, stay tuna!
Capitan Rum & Pera

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