bergie-offerta-speciale

Se questo è un Papa – 1 – proselitismi e favole

Ogni tanto quando visito la parentela accade qualcosa che mi disturba la digestione. Sono lì con il piatto vuoto che mi godo il torpore post-prandiale e una voce pomposa dice su cosa ha sparato oggi il Sommo Pallefice, dove è andato a farsi vedere mentre sorride o chi gli ha leccato quella cosa uguale alla sua faccia che gli sta in fondo alla schiena. E chi mi sta intorno quando vede la mia espressione un pò disgustata e un pò con l’aria compassata del toro alla corrida mi chiede puntualmente “ma che ha fatto di male? ma manco t’avesse messo il ketuchup sulla carbonara!”.

E già, che ha fatto? Di tutto. Di più. Manco la rai.

Tant’è che non basta un solo articolo per dirvele tutte, ma cominciamo dalle cose più leggere, ovvero dalle cose semplicemente squallide. Non si tratta di fesserie tanto gravi in questi casi, certo c’è da far ridere i polli, ma il fatto che queste cose possano far male solo a chi ha il senso critico del cliente di un medium non le rende più innocue.

Non importa per quello stupro… Seguimi su twitter che con dio ci metto io una buona parola
~Offerta di papa Inciucesco al popolo del web

In alcune occasioni ha riesumato la seconda cosa più meschina che la chiesa abbia fatto nella sua storia: la vendita delle indulgenze (il record credo appartenga a quando hanno dato i passaporti vaticani ai nazisti in fuga).
Tipo come quando le ha date via in cambio di attenzione sui social media, garantendo l’indulgenza plenaria a tutti quelli che seguivano via twitter una sua celebrazione (fonte). Altro che il tele-pastezzo pastafariano, qui siamo oltre, questo è il tele-smacchiamento-animistico, chissà se usa il dixan o l’omino bianco?

Ma ci sono occasioni in cui si è fatto proprio pagare. Per essere precisi vende benedizioni scritte tramite apposito ufficio.

benedizione-papale

No, stavolta non sono telematiche, sono analogiche, via carta. Questo spirito santo deve essere molto versatile per avere tutta questa retrocompatibilità! Questo fa anche lo smacchiamento-animistico-per-corrispondenza! Non solo, una volta a venderle erano anche varie librerie di Roma ma il pokemon argentino ha cambiato le cose: ha imposto l’esclusiva vaticana e fatto passare tutti gli acquisti direttamente e solo per l’elemosineria vaticana, come tutti quei parroci che vendono sacramenti per “donazioni” ai propri fedeli che si sono sentiti pure cazziare da lui mentre continuava a fare esattamente la stessa cosa (fonte1)(fonte2).

Poi c’è il suo vizio di raccontare proprio delle favole, per la serie che ci manca solo il “c’era una volta”.

Una volata ha sparato: “Un giorno rivedremo i nostri animali nell’eternità di Cristo” in effetti è una scenetta carina. Muori, muore fido e vi rivedete e potete scappare insieme dai T-Rex mentre l’ebola vi consuma entrambi dall’interno, del resto se ci vanno i cuccioli ci vanno tutti gli altri esseri viventi (fonte).

Maria stirava le camicie
~Favole di Papa Marketing I

Ma c’è anche il quadretto familiare che si è inventato per il bambinello. Che sia chiaro, famiglia tradizionale, che sono queste idee sulla donna che lavora? no, no, non sia mai! «Maria, la mamma cucinava, faceva tutte le cose della casa, stirava le camicie, Giuseppe, il papà faceva il falegname» (fonte). Famiglia tradizionale appunto, madre, figlio-che-è-anche-il-padre, vero-padre-che-è-anche-il-figlio, spirito-santo-che-si-fa-la-su-ma’ e… ah, si, il padre adottivo che non sfiora con un dito per tutta la vita la sua bella mogliettina preferendo massacrarsi di pippe per il resto dei suoi giorni.

Maria-stira-camicie

Ma questo, come dicevo, è il meno. Nel prossimo articolo vedremo di parlare di altre idiozie che papa Fintello ha sparato e dopo ancora degli autentici crimini di cui si è macchiato o reso complice.

La lista è lunga, interminabile, ma è anche soltanto il risultato dell’aver tenuto accesa la memoria per un paio d’anni, niente di eccezionale insomma.
Di certo non c’è nulla qui che non sia disponibile a tutti quei giornalisti che non fanno altro che trattarlo come il più buon chupachups mai prodotto, leccandolo senza sosta e a reti unificate.

Forse avranno un fetish per i cappelli buffi?

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

2 thoughts on “Se questo è un Papa – 1 – proselitismi e favole

I commenti sono stati chiusi.