Lettera al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

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All’attenzione del Ministro dell’istruzione Stefania Giannini


Egregio Ministro,

 

Apprendiamo oggi con stupore e tristezza che nei test di accesso per la facoltà di Medicina, anno scolastico 2015/2016, alla domanda 20 viene citata la religione Pastafariana e che le uniche opzioni disponibili per descriverla sono “parodistica”, “pudica”, “faziosa”, “parossistica” e “miliare”.

Molti fedeli che hanno sostenuto il test ci hanno contattati denunciando questo increscioso esempio di intolleranza religiosa.
Come membri della società italiana, cittadini ed elettori che quotidianamente si impegnano allo sviluppo del Paese, non possiamo accettare di essere derisi per la nostra Fede, né tantomeno offesi con simili aggettivi che riteniamo insensati, quando non gratuitamente umilianti.

 

Come Lei sicuramente saprà, la Chiesa Pastafariana Italiana è una realtà ormai molto diffusa sul territorio e conta diverse migliaia di Fedeli e simpatizzanti.

 

Ci vantiamo di essere attivi in moltissimi campi, dall’informazione (per mezzo del nostro giornale online L’Osservatore Pastafariano) al sociale (come non citare la “R.I.So.Pas.”, Rete Internazionale di Soccorso Pastafariano, che proprio quest’estate è intervenuta ed ha contribuito a portare in salvo alcuni Scout impegnati in un Campo Mobile in Toscana), alla lotta per i diritti dei cittadini appartenenti alle comunità LGBTQ, ed in tanti altri campi.

Le nostre Pannocchie locali sono diffuse in Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.

I nostri Frescovi, responsabili a livello provinciale della nostra Chiesa, hanno celebrato già decine di matrimoni secondo la tradizione del nostro Credo e sono quotidianamente impegnati a proteggere la dignità delle loro ciurme.
Da mesi infatti proponiamo le veglie di preghiera chiamate “Tagliatelle In Piedi” per promulgare i valori fondanti della Famiglia Tradizionale Pastafariana.

 

È triste per noi venire oggi a contatto con la notizia che ci vede infamati dal Ministero responsabile dell’istruzione dei nostri figli, dal Governo che ci rappresenta agli occhi del mondo e degli altri Pastafariani del pianeta.

E tutto ciò proprio ad una settimana dal nostro raduno nazionale poi, che sarà in Firenze i giorni 12 e 13 settembre.

Al Raduno parteciperanno autorità religiose pastafariane provenienti da tutta Europa e sicuramente dovremo loro delle spiegazioni su perché il nostro Governo ci ha tacciati di essere  parodistici, pudichi, faziosi, parossistici o “miliari” (qualsiasi cosa si intenda con questo aggettivo).

 

Egregio Ministro, al Registro dei Pastafariani sono iscritti quasi tremila fedeli e molti altri faticano ancora oggi a fare “coming-out” per colpa di frequenti episodi di pastafarianofobia che riteniamo deprecabili.
Deprecabili ed inspiegabili, quindi completamente gratuiti ed inaccettabili.


Sono i fatti come questo che limitano la libertà delle persone, facendole sentire costantemente oggetto del giudizio altrui e facendo pesare il fatto di essere una minoranza.

Noi accettiamo di buon grado di essere (per ora) una minoranza religiosa sul territorio.
Chiediamo ai nostri Fedeli di confrontarsi nel rispetto con chi porta valori e idee diverse dalle loro. Anche perché misuriamo il nostro stare al mondo alla luce dei valori che assieme coltiviamo e che hanno nomi che suonano dolcissimi e squisiti in qualunque lingua vengano pronunciati e indipendentemente dai principi dell’anima o del pensiero da cui nascono.

 

Ma vediamo che questo pensiero, purtroppo, spesso non è condiviso dalle Istituzioni che si ostinano ad accusarci e a ghettizzare la nostra Chiesa con espressioni come quelle utilizzate nel test di Medicina di quest’anno.

Lungi da noi il pretendere l’annullamento del test, non per mancanza d’audacia ma per non tediare i già tartassati Studenti d’Italia, chiediamo con forza:

 

  • un chiarimento ufficiale da parte del Ministero su quali siano le fonti ufficiali accademiche affidabili utilizzate per descrivere la nostra come religione “parodistica”. A questo proposito speriamo vivamente che il Ministero non abbia attinto a Wikipedia come fonte per la definizione del nostro Credo.

 

  • un chiarimento da parte del Ministero su perché la Religione Pastafariana sia stata utilizzata come esempio di fede “parodistica”, “pudica”, “faziosa”, “parossistica” e “miliare”.

 

  • le scuse ufficiali del Ministero e di chi ha redatto la parte di “logica” del test di medicina anno 2015/2016

 

  • la possibilità di avere udienza dal Ministro in persona, per donare in segno di riconciliazione un Liscafisso, nostro simblo sacro, e per discutere anche della possibilità per gli Studenti di usufruire dell’insegnamento della Religione Pastafariana nelle loro scuole.

 


In attesa di celeri delucidazioni in merito a questa nostra, cogliamo l’occasione per porgere cordiali, ma molto offesi e tristi, saluti a Lei ed al Suo Staff, per invitarVi tutti al nostro raduno (informazioni reperibili nel nostro sito internet) e per fare i migliori auguri a tutti coloro che hanno affrontato in questi giorni gli odiosi test per entrare all’Università.

 

il Conclave della Chiesa Pastafariana Italiana

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