Breve storia dell’UAAR

BREVE STORIA DELL’ UAAR

 All’inizio erano in dodici, ma non erano i Santi Apostoli, fortunatamente…

Mi riferisco ai dodici soci fondatori dell’UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, www.uaar.it), che nel 1991 registrarono ufficialmente questa associazione che era nata informalmente a Padova nel 1987. Dal dicembre 1996 l’UAAR pubblica “L’Ateo”, rivista bimestrale, alla quale è possibile abbonarsi anche non essendo soci. Nel 2007 l’UAAR è diventata una APS (Associazione di Promozione Sociale) e come tale è inclusa fra i possibili destinatari del 5 per mille. La sede UAAR si trova a Roma, in via Ostiense 89. Oggigiorno, per fortuna, i soci UAAR non sono più soltanto dodici e, anche se non si può certo dire che, dalle origini ad oggi, si siano moltiplicati come… cristiani, tuttavia l’UAAR può vantare vari Circoli e Referenti sparsi in giro un po’ in tutta Italia. l’UAAR annovera, fra i suoi Presidenti Onorari, figure del calibro di Margherita Hack e Piergiorgio Odifreddi, ed è l’unica associazione in Italia a rappresentare le ragioni dei cittadini atei e agnostici – cosa di cui nel nostro Paese vi è un grande bisogno, come tutti sappiamo – ed è completamente apolitica ed indipendente. Fra le campagne laiche di cui l’associazione si è occupata nel corso degli anni ricordiamo quella per lo sbattezzo, quella per l’abolizione dei crocifissi nelle scuole (“Scrocifiggiamo l’Italia”), quella relativa all’8 per mille (“Occhiopermille”), quella degli “ateobus”, quella sull’IRC (Insegnamento Religione Cattolica) nelle scuole pubbliche (progetto “Ora Alternativa”). Ricordiamo inoltre l’accurata indagine sui costi della chiesa cattolica per i contribuenti italiani. L’UAAR si occupa anche di cerimonie laiche, di assistenza non confessionale ai malati, di diritti degli omosessuali e delle minoranze “discriminate”… a febbraio organizza la “Settimana Anticoncordataria” e anche i “Darwin Day”, in onore del primo teorico dell’evoluzione; inoltre collabora con la Federazione Umanista Europea ed organizza convegni, dibattiti ecc… Fra le attività più recenti, la piattaforma “La ‘vera’ famiglia”, in polemica con quella tradizionale-cattolica-monogamica, l’ingresso della sua biblioteca nel sistema bibliotecario nazionale ed il progetto “Ecco gli atei e gli agnostici”, volto a favorire il “coming out” dei non credenti e nel quale è stato recentemente incluso anche il nostro Grande Pappa! Dal che si deduce che… molti pastafariani sono potenziali soci UAAR, così come molti soci UAAR sono potenziali pastafariani, a partire dalla sottoscritta… E non c’è da stupirsi, perché entrambe le organizzazioni sono caratterizzate dalla tolleranza, dal non-dogmatismo, dal rispetto dei diritti di tutti, dall’apertura mentale, dal “laicismo”… E quindi non c’è nessuna contraddizione… Si può essere pastafariani e contemporaneamente atei o agnostici dell’UAAR, come si può essere atei/agnostici e contemporaneamente pastafariani… E questa mentalità aperta e priva di pregiudizi va certamente a onore dell’UAAR… e dei Pastafariani.

Lady Lasagna

 

 

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