Anche nello sport il Pastafarianesimo avanza spedito

Riceviamo da un componente dei Prodigiosi Spaghetti Volanti e volentieri pubblichiamo.

 

birraesport

IL VERO SPORTIVO SI DISSETA CON LA BIRRA!”

Il Prodigioso, la scienza e… la “drinking culture” dell’Arsenal.

(di Dario TestadiLattuga Mameli)

“Il vero sportivo si disseta con la birra!”

Proprio partendo da questa affermazione il Prodigioso decise di costituire una squadra di pallavolo, I Prodigiosi Spaghetti Volanti.

Non deve essere stato facile per lui trovare dei giocatori bravi e allo stesso tempo accaniti bevitori. Infatti, si concentrò maggiormente su questa seconda qualità e creò una squadra con delle imperfezioni pallavolistiche. Giusto così! Non dimentichiamo che in preda ad una marcata intossicazione alcolica ha creato un mondo imperfetto.

Dovrebbe bastare questo per capire il forte legame che esiste tra la birra e lo sport. Purtroppo però nel nostro mondo esistono i razionali e gli scettici, coloro insomma che non si fidando del Prodigioso e che sono sempre alla ricerca di qualcosa di scientifico e/o medico.

A queste persone bisogna ricordare che la birra è un prodotto naturale, la bevanda naturale più povera di contenuto calorico (dato che qualsiasi spremuta di frutta, a eccezione del succo di limone, ne ha uno maggiore). Inoltre è costituita per il 92% d’acqua, contiene proteine (facilmente assimilabili, trattandosi in massima parte di peptidi e amminoacidi), sali minerali (potassio, fondamentale per l’equilibrio sodio/potassio; fosforo, particolarmente importante per gli sportivi e per l’equilibrio dietetico calcio/fosforo; magnesio, importante per l’attività muscolare; zinco, importante nell’azione di molti enzimi fra cui le varie deidrogenasi, che aiutano il fegato nell’eliminazione delle tossine; selenio, che permette una migliore ossigenazione dei tessuti periferici), vitamine del complesso B, polifenoli, antociani.

Il Prodigioso, la scienza e… la “drinking culture” dell’Arsenal. Un racconto di Ray Parlour, tratto da Football is NOT Ballet:

«Eravamo in trasferta ad Anfield. Ero un giovane, destinato alla tribuna con altri 6-7 compagni.
Prima della partita siamo andati a bere nella lounge della Carlsberg. Birra gratis, non male. Avevo già bevuto 4 pinte quando, 10 minuti prima della partita, il vice-allenatore Stewart Houston è venuto a cercarmi.
“C’è stato un infortunio nel riscaldamento, scendi e cambiati”, mi ordinò.
Mi sono cambiato e mi sono accomodato in panchina, puzzando di alcol. A 20 minuti dalla fine, l’allenatore George Graham mi ha ordinato di scaldarmi e di entrare.
Quel giorno, ho giocato bene e ho anche fatto un assist. Ma l’allenatore mi ha comunque multato due settimane di stipendio, per essere sceso in campo mezzo ubriaco».

Beh, anche a me è capitato di bere qualche birra prima di giocare con i Prodigiosi Spaghetti Volanti, ricordo ancora quelle tre 0.50 bevute solamente mezz’ora prima della partita, giocata bene e vinta.

Ahrrr!

Bibliografia:

FARE&CONOSCERE LA BIRRA, Giunti Editore

Football is NOT Ballet

La squadra dei Prodigiosi Spaghetti Volanti

 

 

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